Nazra Palestine Short Film Festival, Senza categoria

Gaza non è più la stessa

Ricordate:

Qui il 24 novembre 217 si è tenuto il Nazra Palestine short film festival
1 24020170_1725443980802038_186500627_n

era il

Mesahal Cultural Center – Gaza City

e sembrava un posto normale dove potersi sentire normali.

9 23844802_1938795596374450_5952090243350362151_n

Questo è ciò che ne resta dopo i bombardamenti israeliani:

Mi mancano altre parole, semplicemente mi sanguina il cuore.
da Auschwitz di Francesco Guccini

…Ancora tuona il cannone, ancora non è contenta
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento
e ancora ci porta il vento…

Nazra 2018

IL VIAGGIO DI NAZRA 2018

Le città che si sono proposte per il tour delle storie raccontate dai corti del nuovo Festival

Palestina1b

Venezia
Padova
Trento
Milano
Brescia
Torino
Bologna
Siena
L’Aquila
Roma
Napoli
Bari
Palermo
Alghero
Gaza
Gerusalemme
Ramallah

CENTRO ITALIANO DI SCAMBI CULTURALI – VIK École Cinéma - Napoli Restiamo Umani con Vik - Venezia

 

Nazra 2018

Festival-Ciné Palestine

FCP

È terminata lo scorso fine settimana la quarta edizione del Festival-Ciné Palestine.
Nazra ha partecipato al weekend di apertura del 25, 26 e 27 maggio.
Il festival si è tenuto nella metropoli parigina su due settimane, con un focus speciale sulla Nakba, in occasione dei settanta anni dalla catastrofe del 1948.
I luoghi: Parigi centro, Montreuil, Saint-Denis e Aubervilliers; quartier generale, il cinema Luminor all’Hotel de Ville, una sala di discreta capienza con 150 posti circa che ben si è prestata alle conversazioni con gli autori post-proiezioni o alle master class organizzate nei pomeriggi del weekend. Un’accogliente sala al piano superiore ha fatto da salone off del festival.
The Report on Sarah and Saleem ha aperto il festival in anteprima nazionale venerdì 25, una storia d’amore alla Romeo e Giulietta riadattata nell’attuale scenario socio-politico palestinese, ispirata a una storia vera e con una splendida Maisa Abd Elhadi nelle vesti di una donna tradita che, dapprima vittima, finisce per riscattare le sorti della fabula e delle donne tutte, capovolgendo gli stereotipi orientalisti che ancora avvolgono l’immagine della donna araba.
Presenti in sala l’attrice e l’autore Muayad Alayan, assieme ad amatori e professionisti del mondo del cinema arabo, i fratelli Arab e Ana Arab, Mai Masri, Kamal Aljafari tra gli altri.
Il festival è proceduto tra cicli di proiezioni, riflessioni sulla Nakba ed incontri con gli autori.
Un’atmosfera festiva degna di un evento che celebra l’arte di una terra in cui la vita quotidiana non è scontata e dove l’espressione creativa, in qualsiasi sua forma, acquista un valore ancora più pregnante, più politico. La Palestina ha infine sfondato gli schermi, risaltando agli occhi anche di quanti volutamente ciechi.
Degna di nota inoltre la veste grafica dell’evento. Il disegnatore Walid Bouchouchi, che aveva già curato la grafica della scorsa edizione, ha riaffermato l’originalità della sua arte con il poster dell’edizione 2018, focus Nakba.

Fabiana Piretti

Nazra 2018, programme

Fondazione Vittorio Arrigoni

Vik Utopia onlus

Fondazione Vik_articolo sitoNAZRA (in arabo “Sguardo”) è un Festival di cortometraggi che ha come obiettivo la promozione delle competenze artistiche e cinematografiche di giovani autori e autrici, palestinesi ed internazionali, che usano il linguaggio del cortometraggio per trattare temi quali la libertà, la giustizia, i diritti umani, l’autodeterminazione, nel delicato contesto israelo-palestinese. Mira inoltre a diffondere  la conoscenza della situazione sociale e politica in Palestina, rimettendo al centro del dibattito pubblico la violazione dei diritti umani subita dal suo popolo.
E’ promosso dalle organizzazioni Restiamo Umani con Vik (Venezia), École Cinéma (Napoli) e Centro Italiano di Scambi Culturali-VIK (Striscia di Gaza – Palestina).
La rassegna cinematografica, itinerante e multiculturale, si ripropone nel 2018 dopo il successo della prima edizione 2017.
La Fondazione ha concesso il proprio patrocinio al Festival con l’istituzione di un premio denominato “Vittorio Arrigoni Prize”  da assegnare all’opera che, “pur narrando un contesto di occupazione e prevaricazioni, meglio rappresenti lo spirito di resistenza, le azioni positive, solidali e di emancipazione mirate alla promozione dei diritti umani universali in Palestina”.

nazra-logo-documenti

CENTRO ITALIANO DI SCAMBI CULTURALI – VIK École Cinéma - Napoli Restiamo Umani con Vik - Venezia