I vincitori della 4° edizione di NAZRA

Premio “Best Fiction”:
THE PRESENT
di Farah Nabulsi
Per aver saputo raccontare un tema non nuovo –gli effetti dell’occupazione israeliana sulla vita quotidiana dei palestinesi, con una forza espressiva che promana dai più piccoli dettagli e dall’incalzante colonna sonora in una tensione narrativa che inchioda lo spettatore dentro  la gabbia-check-point approdando ad un finale vibrante ed inatteso.

THE PRESENT
For having succeeded in illustrating a theme that is not new – the effects of the Israeli occupation on the daily life of Palestinians – with an expressive force that emanates from the smallest details and from the pressing soundtrack in a narrative tension that keeps the spectator inside the cage-check-point, arriving at a vibrant and unexpected ending.

Premio “Best Documentary”
TEARS OF ROSES
di Emad Abdulrahman
Per il coraggio e l’intensità emotiva con cui viene raccontata l’occupazione israeliana sin nelle pieghe della quotidianeità, attraverso lo sguardo e le parole di donne di Gaza che nonostante le ferite, continuano ad impegnarsi nel lavoro e nella vita privata per tessere rapporti e relazioni che permettono loro di restare umane.

TEARS OF ROSES
For the courage and emotional intensity with which the Israeli occupation is presented right down to the folds of everyday life, through the eyes and words of women from Gaza who, despite their wounds, continue to commit themselves in their work and private lives to weaving relations that allow them to remain human.

Menzione “Vik Utopia”
HAJEZ, miglior film
Per la capacità di cambiare registro, colori e prospettiva, per la costruzione delle inquadrature che sembrano tableaux vivant, e per un eccezionale sound-design che mostra come la vita di una famiglia e di un intero popolo possa essere stravolta in un secondo rendendo il dramma individuale Storia.

Mention Vik Utopia – HAJEZ best film
For its ability to change register, colours and perspective, for the construction of shots that look like ‘’tableaux vivants’’, and for an exceptional sound design that shows how the life of a family and an entire people can be turned upside down in a second, making the individual drama History.

Menzione MARIAM miglior sperimentale
Corto d’animazione poetico ed elegante sulla resistenza culturale che celebra il legame tra ricamo e radici in un omaggio contemporaneo a Leila Shahid secondo cui “Ogni volta che infili l’ago nel tessuto hai l’impressione di riannodarti a qualcosa”.

Mention MARIAM Best Experimental
A poetic and elegant animated short movie about cultural resistance that celebrates the link between embroidery and roots in a contemporary homage to Leila Shahid, who says: “Every time you stick the needle in the fabric you feel like you are reconnecting with something”.

Arte, memoria, resistenza, liberazione.

“Jul, mi ricordo sempre quando mi dicevi che l’arte è rivoluzione,
e noi da quel giorno non siamo solo resistenti,
noi siamo artisti.”

Con questo brano che oggi NAZRA vi propone vogliamo ricordare Juliano Mer-Khamis, attore, attivista, regista e sceneggiatore israeliano, che nel pomeriggio del 4 aprile del 2011, poco dopo essere uscito dal Freedom Theatre, nel campo profughi di Jenin, venne ucciso colpito alla testa da colpi di arma da fuoco sparatigli da un uomo a volto coperto.

Arte è resistenza, e per questo tra qualche giorno daremo inizio a uno streaming di cortometraggi del Festival Nazra che ci accompagnerà, come un filo conduttore, fino alle date del 24 e 25 aprile; il 24 proietteremo il film “Da quando te ne sei andato” di Mohammed Bakri attore, regista e sceneggiatore della Palestina e autore del film “Jenin, Jenin”, film che gli procurò un lungo processo politico e censorio per vietarne la proiezione e la distribuzione; il 25 aprile finalmente avremo con noi, insieme ad altri illustri ospiti, Mohammed Bakri che ci parlerà del Cinema come strumento di informazione e denuncia ma anche come forma d’arte resistente e rivoluzionaria.
Non mancate!

Traduzione italiana del testo della canzone Juliano’s way
(a cura dell’associazione Restiamo umani con Vik)

Link di approfondimento:

 

I finalisti della 4° edizione di NAZRA

After the work of the preselection jury, we want to communicate the list of finalist films of Nazra Palestine Short Film Festival. They have been sent in these days to the International Jury for the evaluation and choice of the best film for the two sections in competition: Best Fiction and Best Documentary and a special mention for the Best Experimental film section.

Dopo il lavoro della giuria di preselezione, siamo lieti di comunicare l’elenco dei film finalisti della quarta edizione di Nazra Palestine Short Film Festival. I film sono stati inviati in questi giorni alla Giuria Internazionale per la valutazione e la scelta del miglior film per le due sezioni in concorso: Miglior Fiction e Miglior Documentario e una menzione speciale per la sezione Miglior Film Sperimentale.

Best Fiction
“Ambience” by Wisam Jafari (Palestine, 2019)
“Another point of view” by Bilal Alkhatib (Palestine, 2019)
“Bethlehem 2001” by Ibrahim Handall (Palestine, 2020)
“Hajez” by Omar Rammal (Jordan, 2020)
“Maradona’s Legs” by Firas Khoury (Palestine, 2019)
“The Present” by Farah Nabulsi (Palestine, 2019)
“The Signal” by Recep Köse (Turkey, 2020)

Best Documentary
“A Play Before the Bombs” by Roger Glenn Hill (Palestine, 2021)
“Gaza footbullet” by Iyad Alasttal (Palestine, 2020)
“Gaza, one football, one leg” by Patrice Forget (France,2020)
“Omar” by Luca Taiuti, Marco Mario De Notaris (Italy, 2019)
“Tears of roses” by Emad Abdulrahman (Palestine, 2020)
“Until The Last Drop” by Tim Webster and Ernesto Cabellos (Palestine – UK, 2020)

Best Experimental Film
“Houwa” by Joseph Gebrael (Lebanon, 2018)
“Mariam” by Dana Durr (Palestine,2020)

“Palestina con gli occhi delle donne”

Dal 7 al 14 ottobre si terrà, nelle città di Barcellona, Girona e Terrassa, la prima edizione del festival di cortometraggi Palestina amb ulls de dona (Palestina con gli occhi delle donne) nato dalla collaborazione tra l’Associazione Hèlia, SODEPAU e l’HWC (Health Work Committees) e con l’alleanza e la collaborazione di Mostra de Cinema Àrab i Mediterrani de Catalunya, Nazra Palestine short film festival e il Festival Ciné-Palestine (Parigi).

Segui l’evento sulla pagina Facebook.
Locandina con programma Ulls de dona 2020
Locandina Ulls de dona – Girona

Articolo Primer festival de curtmetratges “Palestina amb ulls de dona”.

 

 

 

Nazra al “Falastin Festival” di Roma

AVVISO :
Durante le giornate del Falastin Festival, per ragioni indipendenti dalla nostra volontà, Nazra non può garantire il rispetto degli orari e il programma previsto nella scaletta delle proiezioni (02.ottobre.2020).

Dall’1 al 4 ottobre 2020 si terrà a Roma, dalle ore 17.00 presso i Giardini del Verano, Falastin Festival, un festival di inclusione, approfondimento e intrattenimento dedicato alla Palestina in cui si alterneranno momenti di dibattito, musica, arte, cinema, dabka e street art, cucina tradizionale, presentazioni di libri, laboratori di cultura e artigianato, il tutto organizzato e promosso dalla Comunità Palestinese di Roma e del Lazio.
Nel ricco programma del festival, verranno proiettati alcuni dei migliori corti delle edizioni passate di Nazra Palestine short film festival:

giovedì 1 ottobre ore 23.00
Memory of the Land, di Samira Badran
Window, di Ali Okeh
From Beneath the Earth, di Sami Alalul

sabato 3 ottobre ore 23.00
Strange Cities are familiar, di Saeed Taji Farouky
The Parrot, di Darin J. Sallam & Amjad Al-Rasheed
Bonboné, di Rakan Mayasi

domenica 4 ottobre ore 22.30
a cura di Monica Maurer, presidente di giuria di Nazra Palestine Short Film Festival
One Minute, di Dina Naser
The bus driver (woman), di Iyad Alasttal
Bloody Basil, di Elia Ghorbiah

Per tutte le informazioni in merito a Falastin Festival vi rimandiamo ai link:
programma completo
sito internet ufficiale
pagina evento Facebook.

 

 

NAZRA III° edizione

Banner evento FB

Prenderà il via a Venezia la terza edizione di NAZRA Palestine Short Film Festival nelle serate di martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre.
Molti gli ospiti d’onore di questa edizione che prenderanno parte alle serate come il regista e attore Mohammed Bakri e Nabil Salameh, scrittore e artista, voce del gruppo Radiodervish.
Cliccando qui potete scaricare il programma delle serate.

Numerosi anche gli appuntamenti per “Nazra Off” nelle giornate del 16, 17 e 18 ottobre che porterà a Venezia, parallelamente al Festival, la musica e la cultura palestinesi, tra lezioni universitarie e presentazioni di libri.
Temi di questi tre appuntamenti saranno:

I media arabi e la Palestinacon Fatina al-Ghurra, poetessa e giornalista; 

Tarab. Musica araba e patrimonio letterario. Incontro con Nabil Salameh

Il cinema palestinese oggi… e domani. Dialogo con Mohammad Bakri  con Mohammad Bakri, attore e regista Nabil Salameh, autore e voce dei Radiodervish e Rakan Mayasi, regista.

Presentazione alla 76° Mostra del Cinema

Nello Spazio della Regione Veneto, presso l’Hotel Excelsior,  in occasione della 76° Mostra del Cinema di Venezia, mercoledì 4 settembre è stata presentata la 3^ edizione di Nazra Palestine Short Film Festival che avrà inizio a Venezia il 15, 16 e 17 ottobre 2019 per fare poi tappa in molte altre città come Trento, Padova, Milano, Siena, Napoli e Roma.

 

 

 

NAZRA torna a Bari

Bari-Locandina_unnamed(waiting for) NAZRA Palestine short film festival 2019
Giovedì 11 luglio 2019 – Ore 20.30
ExpostModerno (Ex Arena Moderno)
Bari | Via Napoli 264
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Anche quest’anno, Bari sarà una delle tante città che ospiterà il Nazra Palestine short film festival. Un festival intinerante di cortometraggi palestinesi e sulla Palestina che sta per giungere alla sua terza edizione.
Nazra (“sguardo” in arabo) è un festival indipendente e autoprodotto, nato nel 2017 sulla spinta delle organizzazioni Restiamo umani con Vik (Venezia), École cinéma (Napoli) e Centro Italiano Di Scambio Culturale-VIK (Striscia di Gaza – Palestina). Ha l’obiettivo di promuovere le eccellenze artistiche e cinematografiche di giovani autori e autrici, palestinesi e internazionali, che usano il linguaggio del cortometraggio per trattare temi quali la libertà, la giustizia e i diritti umani, l’autodeterminazione nel delicato contesto israelo-palestinese.
In attesa di ospitare a novembre il Nazra 2019, giovedì 11 luglio presso l’ExpostModerno, un cinema di comunità nato all’interno dell’abbandonata ex Arena Moderno, proponiamo una selezione di cortometraggi della passata edizione.
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PROGRAMMA
🥙 Ore 20.30 Cena palestinese veg
Jamil e Balsam cucineranno pane arabo con falafel, insalata, tahina
Ore 21 Proiezione
Selezione dei cortometraggi Nazra 2018
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CONTRIBUTO PER L’INGRESSO
*Ingresso con cena: 5 €
Ingresso senza cena: 2 €
+ Tessera associativa annuale dell’Armata Brancaleone: 3 €
* Per la cena è richiesta la prenotazione. Puoi prenotarti tramite:
✉ MESSAGGIO privato alla pagina fb del Nazra Bari
TELEFONO 333 792 1843 | 349 393 1072
MODULO ONLINE https://forms.gle/xD4vwQn3vowktXfL9
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L’evento è organizzato da Bread&Roses spazio di mutuo soccorso, La Scatola Blu, Questioni Morali e Armata Brancaleone, all’interno della rassegna Festa del Cinema in Libertà 2019 – Parte I. >> Programma completo http://bit.ly/2J1OCla
Iniziativa di autofinanziamento per la realizzazione del Nazra 2019 e a sostegno delle attività dell’Expost Moderno.
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COME ARRIVARE IN ARENA
IN BICI: puoi lasciare il tuo destriero direttamente nell’area bici dell’arena, in tutta sicurezza e comodità!
COI MEZZI PUBBLICI: con le linee AMTAB che passano da Corso Mazzini, via Brigata Regina e Corso Vittorio Veneto >> http://www.amtab.it/2015-09-30-17-04-00/pianifica-il-tuo-percorso
CON L’AUTO: il Park and Ride Vittorio Veneto è a due passi

Official selection 2019

Official Selection Alloro

FICTION

Coffee pot by Thaer Al Azzah (Palestine) 09’22” – 2018
Roof Knocking by Sina Salimi (Portugal, UK, Mexico, Estonia) 12′ – 2017
Strange Cities are Familiar by Saeed Taji Farouky (UK) 20′ – 2018
The chair by Laila Abbas (Palestine) 15’12” – 2017
The Crossing by Ameen Nayfeh (Palestine) 11′ – 2018
The pipe by Sami Zarour (Palestine) 10″ – 2019
Window by Ali H Okeh (Palestine) 07′ – 2018

DOCUMENTARY

Bloody Basil by Elia Ghorbiah (Palestine) 14′ – 2018
Checkpoint – 300 by Ahmad Al Bazz, Haidi Motola, Anne Paq (Palestine) 04’35” – 2017
Gaza by her by May Odeh, Riham Al Ghazali (Palestine) 21’00” – 2017
Journey of Waves by Linda Paganelli (Palestine, Germany) 06’05” – 2017
Made in Palestine by Mariam Dwedar (USA) 08’15” – 2019
Take 3 by Ayelet Bechar (Israel, Palestine) 15’40” – 2016
The bus driver (woman) by Iyad Alasttal (Palestine) 14’32” – 2016

CENTRO ITALIANO DI SCAMBI CULTURALI – VIK École Cinéma - Napoli Restiamo Umani con Vik - Venezia