NAZRA al FolignoLibri2020

Per continuare a promuovere la cultura, la storia e l’attualità della Palestina e in attesa della 4° edizione di Nazra, abbiamo il piacere di comunicarvi la presenza di alcuni dei corti vincitori delle passate edizioni all’interno della sesta edizione del FolignoLibri 2020 che si terrà da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2020.

Per maggiori informazioni:
Programma 
Link alla pagina Facebook di FolignoLibri2020

 

 

 

4th NAZRA PSFF – Extended deadline

Given the worldwide emergency situation caused by New CoronaVirus (Covid-19), we are sorry to announce that the 4th edition of the NAZRA Palestine Short Film Festival will be postponed to the year 2021.
The deadline for submitting the works has been extended to a date to be rescheduled within the current year.
The films that we have so far received are considered entered in the competition. They hopefully will be joined by new entries that have been produced within the years 2017-2020.
Further updating and details will be provided through our official channels, the website and Facebook page.

We wish all our friends and followers to stay safe and at home.

#iorestoacasa
NAZRA Palestine short film Festival


Considerata la situazione di emergenza sanitaria a livello mondiale causata dal nuovo corona virus Covid-19, dispiace annunciare che la 4° edizione del NAZRA Palestine Short Film Festival è rinviata all’anno 2021.
Il termine per la presentazione dei film è prorogato a data da destinarsi entro l’anno in corso.
Rimangono iscritti a concorso i film giunti fino ad oggi a cui si aggiungeranno, come auspichiamo, nuovi lavori prodotti tra il 2017 e il 2020.
Prossimi aggiornamenti e ulteriori dettagli saranno comunicati sui nostri canali ufficiali, sito internet e pagina FB.

Auguriamo a tutti gli amici di NAZRA e i partecipanti al Festival di trascorrere al meglio questi mesi di resistenza e attesa.

#iorestoacasa
NAZRA Palestine short film Festival

 

 

 

 

 

#iorestoacasa con NAZRA

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa per contrastare il Coronavirus, molte sono le iniziative per reagire all’emergenza servendosi delle opportunità offerte dal web. Grazie all’iniziativa del Cine Teatro Orione di Bologna, che ha deciso di far ripartire la propria programmazione portandola sul web al grido di DIS|CHIUSO, giovedì 26 marzo alle ore 21.30 NAZRA Palestine short film Festival arriva direttamente nelle vostre case.
Per assistere alla proiezione è sufficiente iscriversi alla newsletter (orionecineteatro.it/newsletter) e si riceveranno le credenziali per assistere alle proiezioni.
La serata sarà introdotta dal direttore artistico di NAZRA Simone Sibilio e verranno proiettati i film vincitori della 3° edizione.

Link alla pagina di Cine Teatro Orione per la serata NAZRA.

 

DISCHIUSO banner

 

 

 

 

 

 

 

 

BARI e MOLA DI BARI: due nuove tappe per NAZRA

L’inizio di marzo si apre all’insegna di due nuovi appuntameni per NAZRA Palestine short film festival.

Il primo appuntamento, Corti in libreria: Nazra da Prinz Zaum , si terrà a Bari lunedì 2 marzo, dalle ore 19.00 presso la libreria Prinz Zaum.

Il secondo appuntamento, in occasione della Giornata Internazionale della donna, sarà una serata dal titolo “Sguardi di donne palestinesi tra sogno e realtà”, a Mola di Bari domenica 8 marzo a partire dalle ore 18.00 presso l’Associazione Vita in Cerchio.

Per tutti i dettagli delle serate:
Pagina evento FB Corti in libreria: Nazra da Prinz Zaum, lunedì 2 marzo
Locandina “Sguardi di donne palestinesi tra sogno e realtà”, domenica 8 marzo

 

 

“Appunti dal NAZRA”

Proponiamo qui di seguito il lavoro di Alessio Lo Manto pubblicato su STORMI, rivista online di graphic journalism antifascista, antisessista, antirazzista ed ecologista  che seguendo una filosofia di impegno civile “punta a raccontare la realtà che ci circonda tramite il medium del fumetto, dando spazio a fumettisti emergenti e non, interessati a narrare col proprio volo storie e/o temi d’attualità.”

Alessio Lo Manto, già autore per STORMI di Resistere per Esistere, nel 2019 ha seguito la terza edizione di NAZRA Palestine Short Film Festival nella sua tappa di Bari che “si è trasformata per tre giorni in una piccola enclave palestinese, dove i racconti di persone che vivono da sempre in una nazione occupata e tormentata dalla guerra hanno potuto raggiungere un pubblico lontano, ma non per questo insensibile ai loro problemi.

Link a “Appunti dal NAZRA”

PDF scaricabile di “Appunti dal NAZRA”

 

 

 

 

 

NAZRA torna a Milano

AVVISO
in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus:
causa chiusura ad eventi in luoghi pubblici a titolo cautelativo,
la serata di NAZRA a Milano viene spostata a data da destinarsi.

Lunedì  24 febbraio
presso il Cineforum del Circolo
in viale Monza 140 a Milano

proiezione di alcuni cortometraggi di
NAZRA Palestine short film Festival

Parteciperanno alla serata:
MONICA MACCHI di Formacinema e NAZRA PSFF
FARID ADLY giornalista

Ingresso libero – inizio ore 21:00

Circolo MI

 

 

 

 

“Sguardo” oltre il muro

Nella cornice de il Cinema della verità , rassegna giunta alla IV° edizione dedicata al docufilm d’autore e che ha avuto inizio il 27 gennaio, presso il Ridotto del Teatro Masini di Faenza saranno presentati mercoledì 12 febbraio dalle ore 21.00, nella serata intitolata “Sguardo” oltre il muro, cortometraggi (film e docufilm) proiettati nelle prime tre edizioni di Nazra Palestine Short Film Festival .

Per dettagli:
pieghevole Cinema della Verità

 

CINEMA DELLA VERITA' 2020 manifesto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…e intanto la Palestina continua a soffrire

Proponiamo qui di seguito l’articolo a cura della redazione di argocatania.org.

La sempre più complessa situazione mediorientale, nella quale si intrecciano vecchie responsabilità colonialiste europee, arroganza statunitense, ruoli e comportamenti ambigui dei governanti locali, ha finito col far cadere il silenzio sulle condizioni sempre più insopportabili di un popolo le cui vicissitudini stanno molto a cuore a tutti coloro che ancora assumono come orizzonte la convivenza pacifica tra gli Stati.

Parliamo naturalmente del popolo palestinese, sempre più vessato dall’illegale occupazione israeliana.

Da quella terra arrivano sempre meno notizie, come se ci fossimo abituati a considerare irrisolvibile – quasi un destino già scritto – le ingiustizie, le sofferenze, lo stravolgimento della vita quotidiana dei palestinesi.

Questa carenza di informazioni, contrastata solo da pochi organi di informazione, rende ancora più interessante lo svolgimento e la diffusione del Nazra Palestine Short Film Festival, rassegna di corti palestinesi (di produzione e/o di ambientazione) giunta alla 3^ edizione.

Il Festival è itinerante: dopo la presentazione alle grandi vetrine internazionali di Venezia e di Cannes, i film viaggiano per l’Europa, con varie tappe nelle città italiane.

Già dalla prima edizione siamo riusciti a portarli anche a Catania, grazie all’iniziativa di AssoPace Palestina, Libera, Pax Christi, UDI e alla disponibilità del Cinestudio che ha fornito la possibilità di proiettare i film nella sala grande del King , il luogo per eccellenza dei cinefili catanesi che non si arrendono all’intruppamento dell’immaginario filmico.

Così, il 13 gennaio scorso è stata presentata una selezione di 10 film cortometraggi con una buona partecipazione di spettatori (sono stati staccati oltre cento biglietti), molti dei quali hanno poi aderito allo ‘aperitivo palestinese’ proposto negli stessi locali del cinema.

Non suoni consolatoria la constatazione che siamo ancora in molti a “crederci”: alcuni amici hanno inteso lasciare un contributo (finalizzato alla sopravvivenza della rassegna itinerante) pur non fermandosi ad assaggiare, altri sono stati più generosi di quanto ci aspettassimo. Si respirava l’aria della speranza o, comunque, della fraternità consapevole.

Di cosa ci hanno parlato i film? Si possono trovare denominatori comuni che ci aiutino a comprendere cosa sta accadendo nei territori occupati?

Una prima considerazione in questo senso può riguardare le forme sempre più originali di resistenza attuate per fronteggiare un’occupazione sempre più ottusa e soffocante.

Indicativo, in questo senso, Roof Knocking , sulla pratica israeliana di chiamare al telefono le persone prima di bombardare l’edificio in cui esse si trovano.

Ma abbiamo anche la scelta di dignità del venditore di caffè che rinuncia ad un lavoro che va contro i principi di solidarietà di Coffee Pot o il bellissimo documentario Made in Palestine sulla piccola fabbrica di kufiyya , simbolo nazionale della resistenza.

O l’epica sportiva del ciclista Alaa Al Dali, già qualificato per le Olimpiadi alle quali non può partecipare perché amputato di una gamba in seguito allo sparo di un cecchino israeliano, e che nonostante questo continua ad allenarsi per disputare le paralimpiadi ( Tour de Gaza).

L’altra considerazione – forse casuale, ma non crediamo – è che non si ride affatto, che i narratori della società palestinese non riescono più ad esprimersi in modo ironico o divertito.

Esemplare, in questo senso, il corto The Crossing , dove il giovane protagonista “fa lo scemo” scherzando, inconsapevole della drammaticità del momento.

Eppure, la conclusione della rassegna, affidata ad un “cortissimo multimediale” su Vittorio Arrigoni, ci incoraggia ancora con lo slogan che gli era caro: Restiamo umani!

catanesinpalestina

 

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