Nazra 2018, Nazra Palestine Short Film Festival

NAZRA a Cremona

“Sguardi” sulla Palestina: Nazra Palestine Short Film Festival 2018

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Martedì 29 Gennaio 2019 | ore 21.00 |Cine Chaplin
Via Antiche Fornaci, 58 | Cremona
ingresso 6,50 €
Arriva al Cine Chaplin di Cremona la II edizione 2018 del primo Festival italiano di cortometraggi dalla e sulla Palestina.
La rassegna cremonese è a cura di Giorgio Brugnoli e Dino Ferruzzi.
I documentari in programma della II edizione:
The Foreigner di Natalie Jubeh (Palestine, 2017) Film vincitore della categoria “Documentario” 15’57”
Bonbone di Rakan Mayasi (Palestine, Lebanon, 2017) Film vincitore della categoria ”Fiction” e menzione speciale Gender Look 15’15”
Memory of the Land di Samira Badran (Palestine, Spain, 2017) Film vincitore della categoria “Sperimentale” 16’09”
The Parrot di Darin J. Sallam & Amjad Al-Rasheed (Jordan, Germany, 2016) 18’00”
Gaza di C. Bover Martinez & J. Perez del Campo (Spain, 2017) Menzione speciale Press Look 18’28”
La Rassegna, partita da Venezia ad Ottobre scorso con 64 film in concorso, 18 opere finaliste, 3 vincitori, è stata ospitata in molte città italiane grazie alla collaborazione di numerose realtà.
Il Festival, promosso dalle organizzazioni Restiamo umani con Vik (Venezia), Centro Italiano di Scambi Culturali-VIK (Striscia di Gaza – Palestina) e École Cinéma (Napoli), presentato alla 75ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e al 71mo Festival di Cannes.
NAZRA (in arabo “sguardo”) ha l’obiettivo di promuovere le eccellenze artistiche e cinematografiche di giovani autori e autrici, palestinesi ed internazionali, che usano il linguaggio del cortometraggio per trattare temi quali la libertà, la giustizia e i diritti umani nel delicato contesto israelo-palestinese.
La II edizione di NAZRA partita da Venezia, ha proseguito per Trento, Rovereto, Torino, Padova, Siena, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Jenin (Palestina), Milano, Brescia, Alghero, Bologna, Zollino e oltre.
Farà inoltre tappa in Palestina, ospitato a Gerusalemme, Ramallah e Gaza City (Striscia di Gaza).
Tanti i punti di vista che si incrociano nei 18 cortometraggi finalisti, organizzati in 3 diverse categorie: Fiction, Documentari e Film Sperimentali . I tre registi vincitori a Venezia premiati in quella sede, sono stati selezionati da una Giuria internazionale di attori, registi ed esperti composta da Valerio Mastandrea, Alessandro Tiberi, Maria Cuffaro, Paola Caridi, Sahera Dirbas, Amer Shomali, Wasim Dahmash, Dina Naser, Fatena Al-Ghorra e Monica Maurer.
Oltre ai 3 vincitori, a Venezia sono state attribuite 2 menzioni speciali e il Premio Vik. La menzione Gender Look è stata assegnata a Bonboné per il miglior film con tematiche di genere; e la menzione Press Look è stata assegnata a Gaza come miglior documentario sull’attualità.
Il premio “Vittorio Arrigoni”, reso possibile grazie alla collaborazione tra NAZRA e la Fondazione Vittorio Arrigoni Vik Utopia Onlus il cui presidente è Egidia Beretta, è andato al film La piscina di Gaza.
Di quest’ultimo riconoscimento è stato insignito il miglior cortometraggio che descrive un progetto di solidarietà verso la popolazione palestinese.
Moltissime le realtà italiane ed internazionali coinvolte nel tour italiano del Festival, tra le quali le Regioni Veneto e Campania, i Comuni di Napoli, Siena e Padova, l’Università di Ca’ Foscari Venezia e quella di Siena e Amnesty International.
Per maggiori informazioni su NAZRA e sulle tappe:
WEB: http://www.nazrashortfilmfestival.com
FB: @NazraPalestineFestival

Cine Chaplin | Via Antiche Fornaci, 58 | 26100 Cremona | tel.0372453005 mail:
cinechaplin.cremona@gmail.com
CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea | Cremona | mail:
crac.cremona@gmail.com website: http://www.crac-cremona.org

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Nazra 2018, Nazra Palestine Short Film Festival

NAZRA a Piovene Rocchette

nazra_piovene
Domenica 27 gennaio 2019 dalle ore 20:30 alle 22:45
Auditorium Comunale di Piovene R. (P.le Alpini)

Organizzato da Futuro Presente

Verranno proiettati i cortometraggi:
*And an Image Was Born (9.52 min) [Palestina]
*Salam (13.36 min) [USA-UK]
*The Parrot (18.49 min) [Giordania-Germania]
*Gaza (18.42 min) [Spagna]
*Juthour (20.00 min) [Cile – Spagna – Palestina]

-INGRESSO GRATUITO

-PAUSA A CURA DEL CAFFÈ AUDITORIUM
-ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA “BARRIERE”
-CON LA PARTECIPAZIONE DELLA SCUOLA DI LETTURA ESPRESSIVA

Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Piovene R.;
con il contributo di Liberogas Piovene e Futuro Presente

CENTRO ITALIANO DI SCAMBI CULTURALI – VIK École Cinéma - Napoli Restiamo Umani con Vik - Venezia

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Nazra ad Albano Laziale

nazra albano web

CENTRO ITALIANO DI SCAMBI CULTURALI – VIK École Cinéma - Napoli Restiamo Umani con Vik - Venezia

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Calendario NAZRA aggiornato

manifesto calendario web

Tutte le tappe del NAZRA Palestine short film festival 2018

CENTRO ITALIANO DI SCAMBI CULTURALI – VIK École Cinéma - Napoli Restiamo Umani con Vik - Venezia

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NAZRA augura buone feste

Natale-NAZRA Pos WEB

NAZRA augura a tutti voi un felice Natale e meraviglioso anno nuovo

NAZRA wishes you all a very happy Christmas and a wonderful New Year

Nazra 2018, Nazra Palestine Short Film Festival

Nazra a Bologna

Ci siamo!!!
Nazra Festival anche a Bologna, dal 20 al 23 novembre. Vi aspettiamo!

Locandina Bologna 1

Seconda edizione del NAZRA Palestine Short Film Festival, festival itinerante di cortometraggi che parlano di Palestina. Dal 20 al 23 novembre, NAZRA torna a Bologna con una straordinaria selezione di corti internazionali, dopo aver toccato numerose città italiane e palestinesi.
I film sono tutti sottotitolati in italano.
Il programma sarà distribuito in diversi spazi, sempre a INGRESSO GRATUITO:

Il festival è promosso da RESTIAMO UMANI con Vik, EcoleCinema, Centro Italiano Di Scambio Culturale-VIK.
La tappa di Bologna è organizzata da Assopace Palestina Bologna, Universitari Contro L’Apartheid Israeliana – Bologna, Cineclub Bellinzona, CasaBugs, Cinema Perla, Amici della Terra di Granarolo.

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I 18 film selezionati dagli esperti del festival sono stati valutati dalla giuria internazionale composta da Paola Caridi (giornalista), Maria Cuffaro (giornalista), Wasim Dahmash (docente di lingua e letteratura araba), Sahera Dirbas (regista), Fatena al-Ghorra (scrittrice e poetessa), Valerio Mastandrea (attore), Monica Maurer (giornalista e regista), Dina Naser (regista), Amer Shomali (artista), Alessandro Tiberi (attore).

Tre i premi assegnati nelle relative sezioni:
– Fiction: “Bonbonè” di Rakan Mayasi
– Documentario: “The Foreigner” di Natalie Jubeh
– Sperimentale: “Memory of the Land” di Samira Badran

Da segnalare inoltre le due menzioni speciali:
– “Gender Look”: Bonbonè di Rakan Mayasi
– “Press Look”: “Gaza” di C. Bover Martinez e G. Pérez del Campo.
Ed il Premio Vittorio ArrigoniSolidarity Look“, assegnato alla “La piscina di Gaza” di Luca Galassi.

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Informazioni su NAZRA nazionale e sulle tappe:
WEB: www.nazrashortfilmfestival.com
FB: @NazraPalestineFestival

EVENTO FACE-BOOK

anche su Instagram

Dopo Bologna il NAZRA Palestine short film festival 2018 appronderà, con i suoi corti, a Zollino e Cremona. Il viaggio continua.

Presentazione del NAZRA Palestine short film Festival 2018.

Presentazione Bologna QUIBOLOGNA.TV

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programma dettagliato

Martedì 20 novembre, ore 20.30
Cineclub Bellinzona, via Bellinzona 6
+ Bonboné di Rakan Mayasi (Palestina-Libano 2017)
Secondo le più recenti statistiche una settantina di bimbi sono nati grazie al contrabbando di sperma da parte di coppie palestinesi, in cui il marito è rinchiuso in carcere…
+ La piscina di Gaza di Luca Galassi (Italia 2016)
Amjed è un istruttore di nuoto a Gaza. Ha affittato degli escavatori e costruito una piscina sulla spiaggia con le macerie delle case bombardate, per consentire ai bambini di imparare a nuotare.
+ Lighthouse di Itay Akira (Palestina-Israele 2015)
La resistenza è farsi la barba, condividere il viaggio con un ebreo ashkenazita e, finalmente, poter denunciare le proprie fatiche, il proprio sentire, perché in tutto ciò ci si possa ritrovare.
+ Ahmad and Deeb di Marah Zuobi (Palestina 2016)
Attraverso il ricordo del nonno Ahmad alla ricerca del fratello Deeb, disperso al confine con il Libano durante la Nakba, la protagonista riflettere sulla propria identità.
+ The foreigner di Natalie Al-Jubeh (Palestina 2017)
Don Hutchison è un americano che vive da 50 anni in Palestina: attraverso le sue parole, l’amore per una terra che ha abbracciato fino a farla propria.
+ Two personalities in one di Juman Daraghmeh (Palestina 2018)
Una ragazza di fronte all’ambiguità della propria identità e dei propri desideri, tra adesione al modello sociale in cui vive e aspirazione ad altro.
+ Gaza di Carles Bover Martínez e Julio Pérez del Campo (Spagna 2017)
Presa diretta su Gaza, dall’interno della città, dopo i bombardamenti israeliani: i racconti, le devastazioni, il terrore negli occhi dei bambini.
+ And an image was born di Firaz Khoury (Palestina 2017)
Il papà racconta alla bambina la storia del “Mostro”: tra primi piani della piccola e animazioni in bianco e nero, un’allegoria della storia palestinese.

Mercoledì 21 novembre, ore 20.30
CasaBugs, via del Giglio 12
+ Congratulations for the new wall paint di Wisam Al-Jafari (Palestina 2016)
Un muro bianco attira le bombolette dei giovani che passano di lì. Se poi siamo in un campo profughi in Palestina, cosa mai può essere scritto a dispetto del proprietario?
+ From beneath the earth di Sami Alalul (Palestina 2017)
Alcuni tra i più famosi cantanti palestinesi raccontano di sé e di cosa significhi essere artisti in una terra come la Palestina.
+ Memory of the land di Samra Badran (Palestina-Spagna 2017)
Un corto di animazione che interpreta in modo originale e ossesssivo uno dei luoghi di maggiore costrizione dei cittadini palestinesi, il checkpoint.
+ Juthour di Claudia Rivera Eltit (Cile-Spagna-Palestina 2017)
Un gruppo di cileni di origine palestinese compie un viaggio nella terra degli avi, per scoprire le condizioni in cui versa oggi quella terra.
+ The parrot di Darin J.Sallam, Amjad Al-Rasheed (Giordania-Germania 2016)
Una famiglia ebrea entra in una casa lasciata dai palestinesi dopo la Nakba: è rimasto solo un pappagallo, e la sua presenza farà scaturire situazioni irresistibili.

Mercoledì 21 novembre, ore 20.30
Sala Biblioteca – Borgo dei Servizi, via San Donato 74, Granarolo dell’Emilia
+ In the land of oranges di Nadir Mauge (Palestina 2015)
Due anziane sorelle rievocano la loro gioventù a Jaffa prima della Nakba, ripercorrendo la storia della Palestina e quella personale.
+ Juthour di Claudia Rivera Eltit (Cile-Spagna-Palestina 2017)
Un gruppo di cileni di origine palestinese compie un viaggio nella terra degli avi, per scoprire le condizioni in cui versa oggi quella terra.
+ The foreigner di Natalie Al-Jubeh (Palestina 2017)
Don Hutchison è un americano che vive da 50 anni in Palestina: attraverso le sue parole, l’amore per una terra che ha abbracciato fino a farla propria.
+ La piscina di Gaza di Luca Galassi (Italia 2016)
Amjed è un istruttore di nuoto a Gaza. Ha affittato degli escavatori e costruito una piscina sulla spiaggia con le macerie delle case bombardate, per consentire ai bambini di imparare a nuotare.

Giovedì 22 novembre, ore 17
Aula I, via Zamboni 38
+ Gaza di Carles Bover Martínez e Julio Pérez del Campo (Spagna 2017)
Presa diretta su Gaza, dall’interno della città, dopo i bombardamenti israeliani: i racconti, le devastazioni, il terrore negli occhi dei bambini.
+ Bonboné di Rakan Mayasi (Palestina-Libano 2017)
Secondo le più recenti statistiche una settantina di bimbi sono nati grazie al contrabbando di sperma da parte di coppie palestinesi, in cui il marito è rinchiuso in carcere…
+ Memory of the land di Samra Badran (Palestina-Spagna 2017)
Un corto di animazione che interpreta in modo originale e ossesssivo uno dei luoghi di maggiore costrizione dei cittadini palestinesi, il checkpoint.

Venerdì 23 novembre, ore 20.30
Cinema Perla, via San Donato 38
+ The parrot di Darin J.Sallam, Amjad Al-Rasheed (Giordania-Germania 2016)
Una famiglia ebrea entra in una casa lasciata dai palestinesi dopo la Nakba: è rimasto solo un pappagallo, e la sua presenza farà scaturire situazioni irresistibili.
+ Breaking news di Ismahane Lahmar (Palestina 2017)
Un pub e un uomo che balla sulle “breaking news” di una televisione. E intanto il cantante palestinese Mohammad Assaf vince “Arab Idol”…
+ Farawla di Aida Kaadan (Palestina 2017)
Un uomo di Ramallah vuole andare a Jaffa per vedere il mare, ma l’auto è rotta e il viaggio non è semplice. Qualcuno si propone di accompagnarlo…
+ In the land of oranges di Nadir Mauge (Palestina 2015)
Due anziane sorelle rievocano la loro gioventù a Jaffa prima della Nakba, ripercorrendo la storia della Palestina e quella personale.
+ Memory of the land di Samra Badran (Palestina-Spagna 2017)
Un corto di animazione che interpreta in modo originale e ossesssivo uno dei luoghi di maggiore costrizione dei cittadini palestinesi, il checkpoint.
+ A drowning man di Mahdi Fleifel (Danimarca-Gran Bretagna-Grecia 2017)
Un profugo palestinese ad Atene: le difficoltà, le avversità, gli espedienti per poter sopravvivere scendendo sempre più in fondo.
+ Salam di Claire Fowlere (Usa-Gran Bretagna 2018)
Una giovane tassista palestinese a New York, mentre arrivano le notizie dei bombardamenti in Siria, dove sta la famiglia.

Della tappa Bolognese del NAZRA Palestine short film festival 2018 ne parla:

bolognatoday
Corriere della sera
bologna.gaiaitalia.com
zero Bologna
Il resto del Carlino, La Repubblica e il Corriere di Bologna

Nazra 2018, Nazra Palestine Short Film Festival

VITTORIO ARRIGONI, NE PARLA LA MAMMA

Durante la serata finale del NAZRA Palestine short film festival 2018, pima di assegnare i premi e in occasioe della proclamazione del film vinctore del Vittorio Arrigoni Prize – Solidarity Look assegnato dalla Fondazione Vittorio Arrigoni Vik Utopia Onlus al progetto “La piscina di Gaza” di Amjad Tantish di Gaza, Egidia Beretta si è resa gentilmente disponibile per raccontarci suo figlio Vittorio Arrigoni.

Vik è sempre tra noi