4th NAZRA PSFF – Call for entries

Press release

NAZRA Palestine Short Film Festival 2020
A gaze at Palestine
4th edition

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Venice. February 1st, 2020 – After the success of its first three editions, the transcultural itinerant festival NAZRA Palestine Short Film Festival opens the call for submissions of short films dealing with Palestine and the Palestinian culture, people and memory.

Promoted by Restiamo Umani con Vik (Venice), École Cinéma (Naples) and Italian Center for Cultural exchange-VIK (Gaza City – Palestine) in collaboration with NUR Venice, NAZRA (Arabic word for “look” or “gaze”) is a short film festival seeking to encourage the artistic and film-making skills of young authors, both Palestinian and non-Palestinian, who use the technique of short film to engage with topics such as freedom, justice, human rights, and self-determination in the sensitive context of the Israeli-Palestinian question. NAZRA is meant to raise awareness on the social and political situation in Palestine.

NAZRA Palestine Short Film Festival is an opportunity for Palestinian and non-Palestinian filmmakers with great artistic skills but lacking sufficient financial resources to promote their works; NAZRA also support the film production of young Palestinian filmmakers, showing the highlights of a worthwhile artistic production, still little known by the public and not widely distributed.

SUBMISSION GUIDELINES

All works dealing with political, historical, social and cultural themes related to Palestine are eligible for entry.

Deadline to submit the short films is April 30th, 2020.

The short films should be submitted to one of the three competition categories:
fiction
documentary
experimental works

Two short films will be also selected for the following honourable mentions:
Nazrat al-Shabāb “Through youth’s eyes” – a short film by a young filmmaker
Vittorio Arrigoni Prize – a short film on a solidarity project.

Shortlisted films will be selected by a committee of experts within the festival’s organization; the winners of each category and mentions will be chosen by an international jury composed by prominent figures of Italian and Palestinian culture and cinema.
The award ceremony will take place in Venice during the opening nights of the festival in October 2020. Screenings and cultural initiatives of Nazra Palestine Short Film Festival will continue in the other Italian, European and Palestinian cities involved in the project. Some of them will be hosted in high schools and universities, where a youth jury will also be appointed.

In the wake of last year’s edition, the 4th NAZRA Palestine Short Film Festival aims at collecting the highlights of a worthwhile artistic production of short films by Palestinian and non-Palestinian authors promoting their diffusion during its itinerant journey while carrying messages of transculturalism, peace and justice.

More details on the call at:
https://nazrashortfilmfestival.com/nazra-2020/

For further information:
nazrafilmfestival@gmail.com
info.nazrafestival@gmail.com

 

 

 

…e intanto la Palestina continua a soffrire

Proponiamo qui di seguito l’articolo a cura della redazione di argocatania.org.

La sempre più complessa situazione mediorientale, nella quale si intrecciano vecchie responsabilità colonialiste europee, arroganza statunitense, ruoli e comportamenti ambigui dei governanti locali, ha finito col far cadere il silenzio sulle condizioni sempre più insopportabili di un popolo le cui vicissitudini stanno molto a cuore a tutti coloro che ancora assumono come orizzonte la convivenza pacifica tra gli Stati.

Parliamo naturalmente del popolo palestinese, sempre più vessato dall’illegale occupazione israeliana.

Da quella terra arrivano sempre meno notizie, come se ci fossimo abituati a considerare irrisolvibile – quasi un destino già scritto – le ingiustizie, le sofferenze, lo stravolgimento della vita quotidiana dei palestinesi.

Questa carenza di informazioni, contrastata solo da pochi organi di informazione, rende ancora più interessante lo svolgimento e la diffusione del Nazra Palestine Short Film Festival, rassegna di corti palestinesi (di produzione e/o di ambientazione) giunta alla 3^ edizione.

Il Festival è itinerante: dopo la presentazione alle grandi vetrine internazionali di Venezia e di Cannes, i film viaggiano per l’Europa, con varie tappe nelle città italiane.

Già dalla prima edizione siamo riusciti a portarli anche a Catania, grazie all’iniziativa di AssoPace Palestina, Libera, Pax Christi, UDI e alla disponibilità del Cinestudio che ha fornito la possibilità di proiettare i film nella sala grande del King , il luogo per eccellenza dei cinefili catanesi che non si arrendono all’intruppamento dell’immaginario filmico.

Così, il 13 gennaio scorso è stata presentata una selezione di 10 film cortometraggi con una buona partecipazione di spettatori (sono stati staccati oltre cento biglietti), molti dei quali hanno poi aderito allo ‘aperitivo palestinese’ proposto negli stessi locali del cinema.

Non suoni consolatoria la constatazione che siamo ancora in molti a “crederci”: alcuni amici hanno inteso lasciare un contributo (finalizzato alla sopravvivenza della rassegna itinerante) pur non fermandosi ad assaggiare, altri sono stati più generosi di quanto ci aspettassimo. Si respirava l’aria della speranza o, comunque, della fraternità consapevole.

Di cosa ci hanno parlato i film? Si possono trovare denominatori comuni che ci aiutino a comprendere cosa sta accadendo nei territori occupati?

Una prima considerazione in questo senso può riguardare le forme sempre più originali di resistenza attuate per fronteggiare un’occupazione sempre più ottusa e soffocante.

Indicativo, in questo senso, Roof Knocking , sulla pratica israeliana di chiamare al telefono le persone prima di bombardare l’edificio in cui esse si trovano.

Ma abbiamo anche la scelta di dignità del venditore di caffè che rinuncia ad un lavoro che va contro i principi di solidarietà di Coffee Pot o il bellissimo documentario Made in Palestine sulla piccola fabbrica di kufiyya , simbolo nazionale della resistenza.

O l’epica sportiva del ciclista Alaa Al Dali, già qualificato per le Olimpiadi alle quali non può partecipare perché amputato di una gamba in seguito allo sparo di un cecchino israeliano, e che nonostante questo continua ad allenarsi per disputare le paralimpiadi ( Tour de Gaza).

L’altra considerazione – forse casuale, ma non crediamo – è che non si ride affatto, che i narratori della società palestinese non riescono più ad esprimersi in modo ironico o divertito.

Esemplare, in questo senso, il corto The Crossing , dove il giovane protagonista “fa lo scemo” scherzando, inconsapevole della drammaticità del momento.

Eppure, la conclusione della rassegna, affidata ad un “cortissimo multimediale” su Vittorio Arrigoni, ci incoraggia ancora con lo slogan che gli era caro: Restiamo umani!

catanesinpalestina

 

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NAZRA a Balerna

L’Associazione Culturale Popolare (ACP) di Balerna (Svizzera) in collaborazione con l’Associazione Svizzera Palestina aderiscono all’iniziativa di Nazra Palestine Short Film Festival che promuove la collaborazione tra le associazioni che condividono la visione del Festival favorendo la riflessione attraverso lo Sguardo proposto dai diversi registi.

L’appuntamento è per sabato 18 gennaio a partire dalle ore 18.00 presso la sala ACP di Balerna con la presenza di Monica Macchi.

Maggiori dettagli a questo link.

 

 

 

 

Terza tappa: Siena

Lunedì 21 ottobre, torna a Siena Nazra Palestine Short Film Festival,  grazie alla cooperazione tra l’associazione studentesca Link Siena, l’associazione Siena per Gaza, l’Università per Stranieri di Siena e grazie al contributo dell’Università di Siena.

La programmazione:

Lunedì 21 ottobre, alle ore 18.00  presso l’aula magna dell’Università per Stranieri di Siena (Piazza Carlo Rosselli 27/28), avrà luogo l’inaugurazione della tappa senese del festival, con un primo ciclo di proiezioni e la partecipazione del regista Iyad Alasttal, nell’ambito della sezione Documentary.

Martedì  22, dalle ore 18.00 presso l’auditorium del Santa Chiara Lab (via Valdimontone,1), il secondo gruppo di corti, con la partecipazione straordinaria di Elia Ghorbiah, regista Documentary.

Mercoledì 23, alle ore 18.00 presso l’aula magna del complesso Pian De’ Mantellini (Pian dei Mantellini, 44) la tappa conclusiva del festival, con l’ultima serie di film con la documentarista Flavia Cappellini, regista di “Tour de Gaza”.

Dopo ciascun ciclo di proiezioni sarà lasciato un ampio spazio di dibattito, volto a incoraggiare il coinvolgimento della popolazione studentesca e cittadina invitata, con la possibilità per il pubblico di confrontarsi direttamente con registi e registe di alcuni dei film proiettati, per condividere i numerosi sguardi sulla e dalla Palestina che verranno scoperti e restituiti attraverso il festival. Al di fuori dei tre giorni di apertura le proiezioni si svolgeranno poi nelle sedi più diverse, dal carcere di Santo Spirito ad alcune scuole superiori.

siena

NAZRA a Napoli

Dopo l’anteprima che si terrà domenica 20 ottobre alle ore 18.00 con le proiezioni dei corti vincitori della scorsa edizione, mercoledì 23 ottobre alle ore 10.00 presso il Palazzo delle Arti prende il via la quarta tappa della III° edizione di Nazra.

Per tutti i dettagli scarica il programma completo:
Programma Napoli 23 – 25 ottobre 2019

Locandina Anteprima Napoli

Locandina Nazra Napoli

 

Napoli

 

 

 

 

Seconda tappa di NAZRA: Trento

Dopo le tre giornate iniziali di Venezia, Nazra – Palestine short film Festival è approdato a Trento con tre appuntamenti:

– venerdì 18 ottobre, “Con la forza delle donne”, questione femminile in un paese stretto tra il conflitto e il conservatorismo della società;

– sabato 19 ottobre, “Muri-barriere fisiche e mentali”, ospite della serata Flavia Cappellini regista del corto  “Tour de Gaza” a cui è stato assegnato il premio “Vittorio Arrigoni Prize” della III° edizione di Nazra messo a disposizione dalla “Fondazione Vittorio Arrigoni Vik Utopia Onlus”;

– domenica 20 ottobre, “Le prigioni dell’anima”.

Per avere maggiori info e seguire la seconda tappa di Nazra PSFF a Trento, visita la pagina Facebook Nazra Trento.

trento

 

 

I vincitori della III° edizione di NAZRA

Si è conclusa giovedì 17 ottobre la tre giorni veneziana della prima tappa della terza edizione di NAZRA Palestine short film festival con la premiazione dei vincitori.

Premio “Best Fiction”:
STRANGE CITIES ARE FAMILIAR
di SAEED TAJI FAROUKY
Per l’incisività dei dialoghi che restituiscono la malinconia dell’esilio e che, sequenza dopo sequenza, ci svelano; intimità del suo protagonista; per l’audacia con cui è costruita la tensione narrativa; per la regia intensa di primissimi piani e inquadrature che ingabbiano le scene in un territorio distante e freddo e non ultimo per la strepitosa prova di Mohammed Bakri.

Premio “Best documentary”:
THE BUS DRIVER (WOMAN)
di IYAD ALASTTAL
Per la grazia e l’ironia con cui coniuga il particolare con l’universale in una storia potente che eludendo semplificazioni e stereotipi riafferma la soggettività e l’autodeterminazione femminile come fattore cruciale per costruire un futuro migliore.

Premio “Nazrat al-Shebab”:
“WINDOW
di ALI OKEH
Per aver mostrato la caparbietà e l’ingegnosa voglia di evadere di un ragazzino dei campi profughi, che si affaccia sui suoi sogni con disincanto e determinazione.

Premio “VITTORIO ARRIGONI PRIZE”
messo a disposizione dalla FONDAZIONE VITTORIO ARRIGONI VIK UTOPIA ONLUS:
TOUR DE GAZA
di FLAVIA CAPPELLINI.
Per l’uso di immagini, suoni e sensazioni immersive che con raffinatezza stilistica rendono giustizia alla storia di Alaa al-Dali; non c’è commento né finzione: tutto è cinema.

MENZIONE SPECIALE “Vik Utopia”:
“VIK – RESTIAMO UMANI”
di GIULIA CACCHIONI
Per aver omaggiato un estremo atto di coraggio che ci ricorda come il “Restiamo Umani” sia appello sempre più necessario e universale, un grido che può fare la differenza.

MENZIONE D’ONORE “Gender look”
BLOODY BASIL
di ELIA GHORBIAH
Per il coraggio e la lucidità con cui viene analizzata e criticata l’occupazione militare israeliana e la nuova schiavitù del lavoro femminile nelle colonie, e una fotografia narrativamente accurata.

NAZRA III° edizione

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Prenderà il via a Venezia la terza edizione di NAZRA Palestine Short Film Festival nelle serate di martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre.
Molti gli ospiti d’onore di questa edizione che prenderanno parte alle serate come il regista e attore Mohammed Bakri e Nabil Salameh, scrittore e artista, voce del gruppo Radiodervish.
Cliccando qui potete scaricare il programma delle serate.

Numerosi anche gli appuntamenti per “Nazra Off” nelle giornate del 16, 17 e 18 ottobre che porterà a Venezia, parallelamente al Festival, la musica e la cultura palestinesi, tra lezioni universitarie e presentazioni di libri.
Temi di questi tre appuntamenti saranno:

I media arabi e la Palestinacon Fatina al-Ghurra, poetessa e giornalista; 

Tarab. Musica araba e patrimonio letterario. Incontro con Nabil Salameh

Il cinema palestinese oggi… e domani. Dialogo con Mohammad Bakri  con Mohammad Bakri, attore e regista Nabil Salameh, autore e voce dei Radiodervish e Rakan Mayasi, regista.

“Sguardi” sulla Palestina: torna il Nazra Palestine Short Film Festival

Comunicato Stampa

Al via la III edizione del primo Festival italiano di cortometraggi dalla e sulla Palestina: dal 15 ottobre in 7 città grazie alla collaborazione di numerose realtà. Ospite d’onore dell’evento l’attore Mohammad Bakri.

Venezia, 8 ottobre 2019 68 film in concorso, 15 opere finaliste, 3 vincitori, 7 tappe solo in Italia: sono i numeri dell’edizione 2019 del NAZRA Palestine Short Film Festival , la prima rassegna italiana di cortometraggi dalla e sulla Palestina, giunta alla sua III edizione dopo il grande successo degli anni precedenti.

Promosso dalle organizzazioni Restiamo Umani con Vik (Venezia), École Cinéma (Napoli) e Centro Italiano di Scambi Culturali-VIK (Striscia di Gaza – Palestina), già presentato alla 76ma Mostra del Cinema di Venezia e 72mo Festival del Cinema di Cannes, NAZRA (in arabo “sguardo”) ha l’obiettivo di promuovere le eccellenze artistiche e cinematografiche di giovani autori e autrici, palestinesi ed internazionali, che usano il linguaggio del cortometraggio per trattare temi quali la libertà, la giustizia e i diritti umani nel delicato contesto israelo-palestinese.

La III edizione di NAZRA prenderà il via il prossimo 15 ottobre a Venezia, per poi proseguire a Trento, Padova, Torino, Siena, Napoli e Roma. Al termine del suo viaggio in Italia il Festival sarà ospitato anche in Spagna, e tornerà infine in Palestina, ed in particolare nella Striscia di Gaza.

Moltissimi gli ospiti d’onore di questa edizione, che prenderanno parte alle serate veneziane: tra gli altri, il regista e attore Mohammed Bakri e Nabil Salameh, scrittore e artista, voce del gruppo Radiodervish. Numerosi anche gli appuntamenti in programma per “Nazra Off”, che parallelamente al Festival porterà a Venezia la musica e la cultura palestinesi, tra lezioni universitarie e presentazioni di libri.

Tanti i punti di vista che si incrociano nei cortometraggi finalisti, organizzati in 3 diverse categorie: Fiction, Documentari e Nazrat al Shebab. I tre registi e registe vincitori, che saranno presenti a Venezia e verranno premiati in quella sede, sono stati selezionati da una Giuria internazionale di attori, registi ed esperti composta da Alessandro Tiberi, Daniele Gaglianone, Paola Caridi, Sahera Dirbas , Amer Shomali, Wasim Dahmash, Fatena Al-Ghorra, Monica Maurer, Nabil Salameh e Rakan Mayasi.

Oltre ai 3 vincitori, a Venezia saranno attribuite 2 menzioni speciali (Gender Look e Vik Utopia), oltre al premio “Vittorio Arrigoni”, reso possibile grazie alla collaborazione tra NAZRA e la Fondazione Vittorio Arrigoni di Egidia Beretta, che sarà presente alle serate.

Moltissime le realtà italiane ed internazionali coinvolte nel tour del Festival, sostenuto in particolare da Al Qattan Foundation, Università di Siena, Università Ca’ Foscari, e dalla Fondazione Vittorio Arrigoni Vik Utopia Onlus.